Ospitalità ed Enoturismo

La Storia

Villa Sardini

Come le altre famiglie nobili dell’oligarchia lucchese, la famiglia Sardini fece costruire una grande villa in mezzo a vigne, oliveti e splendidi giardini all’italiana. La villa Sardini fu costruita nel 18° secolo secondo il progetto di un membro della famiglia, l’architetto Giacomo Sardini.

Questa villa permetteva ai membri della famiglia di sfuggire al calore estivo della città e di sorvegliare i lavori agricoli; a quell’epoca infatti il commercio e l’industria a Lucca erano in fase di declino e l’economia si riconcentrava sull’agricoltura.

La villa Sardini, la cui struttura era stata danneggiata da una frana all’inizio del 20° secolo, fu purtroppo distrutta e la pietra fu utilizzata per la costruzione di fabbricati agricoli.

Rimangono però alla Pieve, oltre a una graziosa chiesa del 18° secolo, importanti superfici abitabili, un tempo destinate ad alloggiare il personale della villa e dell’azienda agricola.

La fattoria, il piano superiore della vecchia cantina e diversi altri fabbricati sono stati ristrutturati con un grande rispetto della storia architettonica del luogo e destinati all’ospitalità di turisti e di appassionati di enogastronomia.